Roma, 13 luglio 2012_Presentato in Senato un emendamento bipartisan al disegno di legge sulla revisione della spesa pubblica firmato dal senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol, che prevede un’integrazione delle risorse destinate al Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per gli anni 2012, 2013 e 2014.

«Il Soccorso alpino e speleologico bellunese – spiega Fistarol – garantisce un servizio di pubblica utilità, professionale e volontario, a beneficio di un numero sempre maggiore di frequentatori della montagna: non più solo escursionisti e alpinisti, ma anche appassionati di attività sportive in area impervia, si pensi ad esempio al canyoning o al torrentismo. Un servizio che, oltre a garantire sicurezza alla popolazione, ha indubbiamente delle ricadute positive sul turismo e sull’economia locale. Un compito che viene svolto in maniera eccelsa dai volontari con continuità, dedizione e competenza, anche facendo fronte alle difficoltà dovute alla riduzione delle risorse pubbliche».

Nell’emendamento Fistarol e gli altri colleghi firmatari chiedono di integrare il contributo previsto dall’articolo 1 della legge 24 luglio 2007, n. 119, in favore del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, con la cifra aggiuntiva di 1 milione di euro a partire da quest’anno e per i prossimi due anni.

Un comma a parte è stato riservato alle polizze assicurative: «Il contributo annuo, a carico dello Stato, destinato al pagamento dei premi per l’assicurazione contro i rischi di morte, invalidità permanente e responsabilità civile verso terzi, ivi compresi gli altri soccorritori, dei volontari del Corpo impegnati nelle operazioni di soccorso o nelle esercitazioni, è integrato di 500 mila euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014».

«La prevenzione e la sicurezza in montagna – conclude Fistarol – si attuano anche attraverso la cura e la conservazione della rete sentieristica. Per questo abbiamo chiesto che, in questi 3 anni, vengano destinate delle risorse aggiuntive, pari a 500 mila euro l’anno, a favore del Club alpino italiano per le proprie finalità istituzionali, con particolare riguardo alla manutenzione dei sentieri, delle opere alpine e delle attrezzature alpinistiche».

 

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