Belluno, 22 settembre 2011 _ Guardie sotto organico del 30%, celle anguste e umide. L’emergenza carceri, portata ieri all’attenzione del Senato, è un tema che tocca da vicino anche la Casa circondariale di Belluno. «Il carcere di Baldenich – spiega il senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol – ha una capienza di 90 detenuti con una soglia di tolleranza di 120. Al momento la struttura ospita tra le 121 e 122 persone, ma il loro numero è arrivato a superare anche le 150 unità». Oltre al problema del sovraffollamento, ci sono le difficoltà legate alla carenza di personale. «Secondo il decreto ministeriale – continua Fistarol – l’organico dovrebbe essere formato da 122 agenti, ma attualmente in servizio ce ne sono 99, di cui 89 effettivi e 10 assenti per vario titoli, sia per distacchi che per missioni in altre sedi. La struttura, inoltre, necessiterebbe di alcuni interventi anche di tipo strutturale. Ma la questione – continua il senatore di Verso Nord – deve essere risolta alla radice».   
 
Nella richiesta di convocazione di ieri, firmata da un gruppo di parlamentari, che Fistarol non ha voluto sottoscrivere, si chiedeva un dibattito per varare con urgenza un provvedimento di amnistia e indulto per svuotare le carceri italiane.
 
«Non è possibile – dichiara l’esponente di Verso Nord – rispondere continuamente all’emergenza con provvedimenti di urgenza che personalmente non condivido, come quelli dell’amnistia e dell’indulto, e, invece, bisogna mettere in pratica quello che già da tempo ci si è impegnati a fare: vale a dire la costruzione di nuovi istituti, interventi di miglioramento della qualità di vita nelle carceri esistenti e provvedimenti di depenalizzazione per i reati minori che consentano di non riempire le nostre carceri».
 

Il senatore Fistarol auspica che il ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma, tenga fede all’impegno preso ieri in Aula di potenziare il numero di istituti attraverso «un progetto di costruzione di carceri a bassa sicurezza». Il tema della condizione dei detenuti sarà approfondito in Commissione giustizia.

 

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