E’ la storia colorata e surreale di tre fratelli che cercano di riprendere in mano le loro vite, dopo la morte del padre, mettendosi sulle tracce della madre in India.

Un film delicato, intelligente, prezioso.

Wes Anderson è un raffinato regista del Texas, che vive tra New York e Los Angeles.
 
Molte scene sono girate sul treno (patrimonio mondiale dell’Unesco) che corre tra Calcutta e la cittadina himalayana che dà il nome al più pregiato dei tè neri.
 
La frase (che uno dei tre fratelli rivolge alla giovane indiana, nel momento del commiato): “Grazie per avermi usato”.
 
Nella colonna sonora: i Kinks, i Rolling Stones, Joe Dassin (amato in Francia negli Anni Sessanta), Satyajit Ray…
 

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